Il "Changhong Tianlu" si trova nel corridoio appena entrati nel Ryusai-kan.
Il “Chōkō Tenro” collega l’ingresso alla sala “Kōori Maisa” e alla sala “Ryukei Saifū”. Sul soffitto sono state esposte le bandiere Ryukyu-Edo.
Indice
Chōkō Tenro
L'origine del nome
"Changhong" è una bellissima espressione metaforica utilizzata nella poesia e nella letteratura cinese e giapponese dell'antichità, che descrive una scena in cui la superficie dell'acqua o un pontile si estendono a lungo, protendendosi verso il cielo come un ponte arcobaleno.
Durante l’epoca del Regno delle Ryukyu, poiché il porto di Naha era poco profondo e non consentiva l’attracco, le navi che galleggiavano al largo erano collegate alla costa da una lunga serie di pontili e traghetti. Si può pensare che quella scena fosse degna di essere descritta come un “arcobaleno”.
Inoltre, la carovana Ryukyu-Edo parte da questo porto di Naha per intraprendere il lunghissimo viaggio verso Edo. Nel corridoio lungo 10 metri del Ryusai-kan sono stati adottati accorgimenti per farlo apparire visivamente ancora più lungo, in modo che, insieme al rotolo illustrato sul soffitto, rappresenti i concetti di “Chōkō” e “Tenro”.